Italia-america latina, napolitano: rafforzare rapporti

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ACLI: A MONTREAL LA MOSTRA “STORIE E MEMORIE DI UOMINI E DONNE”


(NoveColonne ATG) Montreal – E’stata inaugurata il 16 ottobre a Montreal, presso il Centro Leonardo da Vinci, la mostra “Storie e memorie di uomini e donne”. Allestita nella Sala dei Governatori, la kermesse rientra nell’ambito delle manifestazioni per i 50 anni del patronato Acli in Canada. “Con questa mostra – ha affermato Francesco Pizzino, già presidente del patronato Acli di Montreal - abbiamo voluto ripercorrere la storia del Patronato che ha affiancato quella di tanti connazionali: mezzo secolo di storie e di memorie che vogliamo custodire”. Nei 14 pannelli esposti, anche volti di personalità italiane ritratti tra i connazionali in occasione delle loro visite in Canada, come Giuseppe Saragat e Amintore Fanfani. “Ma la nostra intenzione – precisa Pizzino – è quella di ricordare soprattutto tanti italiani che hanno trovato nel patronato Acli una porta sempre aperta, qualcuno pronti ad ascoltarli e a risolvere i primi problemi legati all’arrivo, a cominciare da quello rappresentato dalla lingua. Sono persone comuni, proprio quelle che hanno contribuito a costruire il Canada, un Paese che ci ha accolto e che oggi riconosce quanto importante sia stato il nostro contributo. Ricordo che i primi anni, nella sede del Patronato, arrivavano anche 70-80 persone al giorno; ognuno con un problema, con una richiesta, ma anche con il desiderio di stare in mezzo a volti conosciuti, che condividevano gli stessi ricordi, le stesse speranze”. La mostra verrà visitata anche dal presidente delle Acli, Andrea Olivero, dal vicepresidente delegato del patronato Acli, Michele Consiglio, dal direttore generale del patronato Damiano Bettoni e dalla delegazione che arriverà a Montreal il 19 ottobre per partecipare agli eventi in programma. Tra questi, lo spettacolo “L’Orda. Storie, canti e immagini di emigranti” tratto dal libro di Gian Antonio Stella, "L'Orda. Quando gli albanesi eravamo noi" che si terrà nel teatro del Centro Leonardo da Vinci.
50 ANNI ACLI CANADA, POLLASTRI: IMPORTANTE REALTA' IN TUTTO IL MONDO

(NoveColonne ATG) Roma - In occasione delle celebrazioni che si terranno il 19 ed il 20 a Montreal e a Toronto per ricordare i 50 anni del patronato Acli in Canada, il senatore Edoardo Pollastri ha inviato un messaggio al presidente delle Acli, Andrea Olivero. “Voglio far giungere alle Acli del Canada – scrive il senatore - unitamente ai più calorosi auguri di successo per la manifestazione, i miei sentimenti di sostegno e partecipazione a un evento che ricorda il presente di questa importante realtà italiana in Canada, ma anche il passato che ha visto persone che si sono dedicate con intelligenza e spirito di solidarietà umana a promuovere il patronato Acli, creando le premesse per un futuro che non potrà che essere positivo e di largo consenso tra le nostre comunità”. “Anche nella mia veste di vicepresidente delle Acli di San Paolo, la cui evoluzione ho seguito con passione – ha concluso Pollastri – sento di essere molto vicino a tutti voi nel celebrare un avvenimento che valorizza l’intero sistema delle Acli nel mondo”.



50 ANNI ACLI CANADA, NARDUCCI: UNA RICCHEZZA PER TUTTO IL PAESE


(NoveColonne ATG) Montreal - “Le Acli rappresentano, fin dalla loro nascita, una ricchezza per tutto il Paese; una realtà che ha riscosso, immediatamente, ampio consenso sia per la concretezza delle iniziative, sia per la capacità di creare una rete di servizi e rapporti che investe la società a tutti i livelli. Una realtà che non poteva non rivolgersi anche agli italiani all’estero”. E’ quanto ha dichiarato Franco Narducci, deputato dell’Ulivo eletto all’estero, a Montreal per i 50 anni del patronato Acli in Canada. “Già lo scorso anno – prosegue Narducci - le Acli hanno celebrato i 60 anni dall’istituzione del servizio per l’emigrazione delle Acli, ed oggi si preparano a ricordare i 50 anni di attività tra i connazionali in Canada. Sono doppiamente felice di partecipare all’incontro con la comunità italiana di Montreal il prossimo 19 ottobre, sia per il mio profondo attaccamento all’associazionismo italiano all’estero, sia per la mia lunga militanza nelle Acli. Le ricorrenze rappresentano un momento non solo di celebrazione, ma anche di riflessione sull’azione passata e sugli impegni futuri. Per quanto riguarda le Acli, la riflessione non può fare a meno di valorizzare l’insegnamento che ci viene proprio dai nostri emigrati; un fenomeno antico, quello delle migrazioni, ma sempre attuale in un mondo che stenta a trovare un equilibrio tra risorse e uomini. Oggi come un secolo fa, i lavoratori di ogni Paese cercano altrove un futuro che non offenda la dignità della persona. E’ questa la motivazione che ha spinto tanti connazionali a lasciare l’Italia per andare in Canada, così come in altri Paesi, ed in ogni Paese hanno potuto contare sulla presenza dei Patronati che hanno rappresentato un valido punto di riferimento, uno dei primi, che concretamente ha contribuito ad agevolare l’integrazione e l’affermazione delle comunità italiane”.

“Oggi – aggiunge Narducci - i momenti duri dell’arrivo sono un ricordo lontano, i problemi legati alla lingua sono stati superati da tempo, e anche a livello professionale gli italiani hanno raggiunto traguardi di grande prestigio. E non pensiamo solo a coloro ormai alle vette di organizzazioni di caratura internazionale, ma a tutte quelle persone che magari nell’anonimato ricoprono ruoli-chiave nei vari settori della società e che con cognomi italiani hanno reso grande questo Paese. Come segretario generale del Cgie, ho avuto modo di visitare in passato molte comunità, e come ama ricordare uno dei Presidenti più amati delle Acli, Luigi Bobba, ‘ovunque trovate un simbolo o una bandiera delle Acli, sappiate che sono nostri amici’. Ne ho incontrati tanti di uffici con la bandiera delle Acli, ed il 20 ottobre, proprio in Canada, a Laval, parteciperò, insieme al Presidente Andrea Olivero, all’inaugurazione di un’altra sede del Patronato Acli. Sono convinto che aprire altre sedi significa anche offrire più attenzione ai giovani, affiancandoli nelle spesso complicate pratiche per la cittadinanza; attivando iniziative che aiutino a non lasciare a se stesso questo importante patrimonio, come i corsi di lingua italiana e ancor di più i corsi di formazione professionale”. “Una inaugurazione – conclude l’onorevole - e una nuova attenzione verso i giovani a dimostrazione che il ruolo del Patronato, ancora oggi, è di grande rilevanza per i connazionali: una realtà in grado di offrire anche risposte puntuali ed efficaci alle nostre comunità, oggi come 50 anni fa”.


50 ANNI ACLI CANADA, BAFILE: PATRONATI INSOSTITUIBILI PER I CONNAZIONALI

(NoveColonne ATG) Roma - “Ringrazio il patronato Acli per avermi fatta partecipe delle celebrazioni relative ai 50 anni di presenza in Canada. E’ un’occasione per ribadire l’importanza dell’opera dei Patronati per i nostri connazionali nel mondo”. Lo ha dichiarato l’onorevole Mariza Bafile, deputata dell’Ulivo eletta nella ripartizione Estero (circoscrizione del Sudamerica). “I patronati sono stati, per anni, l’unico punto di riferimento e l’unica voce di tanti emigrati – prosegue la deputata - e non solo in tema di previdenza: solo grazie alla loro presenza gli italiani all’estero hanno potuto acquisire la consapevolezza dei loro diritti, sia nei confronti del Paese estero, sia nei confronti dell’Italia. Conosco e apprezzo l’attività e la dedizione del patronato Acli, in Italia e all’estero, così come la capacità di adeguarsi a quelle che sono oggi le esigenze della comunità e di affrontare con decisione le cosiddette ‘emergenze’ che hanno visto impegnato tutto il sistema dei patronati. Ricordo solo, come esempio, le campagne ‘Red’ e le recenti difficoltà nate dall’introduzione delle nuove modalità di erogazione delle pensioni: difficoltà che per i nostri connazionali sarebbero state ancora più gravi senza la presenza dei patronati. Formulo quindi i miei ‘auguri’ al patronato Acli per questa ricorrenza, che assume un valore ancora più profondo con la notizia dell’apertura di una nuova sede in Canada, a conferma – ha concluso la Bafile - di quanto ancora oggi sia indispensabile l’azione dei Patronati”.



CONSULTA EMILIANO-ROMAGNOLI IN MISSIONE IN CENTRO-AMERICA


(NoveColonne ATG) Bologna - Missione in Centro America per la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo. Portare la cultura e le eccellenze regionali all’estero, incontrare le nostre comunità e svolgere la Conferenza d’area del Centro America: questo lo scopo della missione che impegna la Consulta nella seconda metà del mese. Prima tappa il Costa Rica, nella cui capitale San José il 18 ottobre si tiene il seminario sul sistema dei parchi regionali dell’Emilia-Romagna, messo a confronto con il sistema parchi del Costa Rica. A introdurre il tema, l’assessore regionale all’Ambiente Lino Zanichelli e Dario Sonetti, docente dell’Università di Modena ed esperto nella tutela della biodiversità. Il pomeriggio è occupato dalla visita della delegazione regionale alla sede della Uned (Università Statale a distanza), prevista nell’ambito delle celebrazioni della Settimana della Lingua Italiana, e dalla presentazione nella stessa sede del Progetto Cinema da parte della presidente della Consulta Silvia Bartolini. Si tratta di un importante contributo alla diffusione della cultura regionale, che la Consulta ha organizzato in collaborazione con la Cineteca di Bologna: un cofanetto di dieci DVD contenente altrettanti film di registi emiliano-romagnoli, da Antonioni a Fellini, da Bertolucci a Zurlini, ambientati nel nostro territorio, di cui saranno dotate tutte le 92 associazioni emiliano-romagnole all’estero. Segue il recital “Cuentacuentos”, con la narrazione che il cantastorie Alessandro Tosatti fa delle favole tradizionali inserite da Italo Calvino nella celebre raccolta einaudiana, e la commemorazione del Bicentenario Garibaldino. Il 19 ottobre, dopo l’incontro con le autorità presso la municipalità di San José, la presidente della Consulta Silvia Bartolini porta una targa commemorativa della Regione Emilia-Romagna alla sede del Collegio dei Medici, per onorare la memoria del medico costaricense laureato a Bologna Carlos Luis Collado, trucidato dai nazifascisti a Casalecchio di Reno 63 anni fa per la sua scelta a favore della Resistenza. La mattina di sabato 20 ottobre è occupata dalla visita all’Istituto Nazionale di Biodiversità, mentre, la sera, l’incontro con l’Associazione Emiliano-Romagnola di San José. Seconda tappa della missione è Città del Messico, dove la mattina del 23 presso l’Università, il maestro Concetto Pozzati tiene una lezione dal titolo “Bologna, città della differenza: l’arte a Bologna da Giorgio Morandi a oggi”. La sera, al Centro Cultural del Bosque, la compagnia Artemis Danza offre, in collaborazione con l’assessorato regionale alla Cultura, lo spettacolo “Brasil Pass”, che precede la cena con i soci del sodalizio emiliano-romagnolo di Mexico City. Il giorno seguente, 24 ottobre, dopo gli incontri della delegazione regionale con l’Ambasciata Italiana, l’Ice, l’Istituto Italiano di Cultura, il Comites e il Cgie, è inaugurata presso l’Auditorium la mostra fotografica di Tino Petrelli “L’Italia del dopoguerra: emigrazione, ricostruzione e boom economico”, a cura dell’Associazione Piacentini nel Mondo. Seguono la presentazione del Progetto Cinema, da parte di Silvia Bartolini, e la proiezione del film “Amarcord” di Federico Fellini. Ultima tappa della missione è Santo Domingo, dove il 26 ottobre all’interno della mostra “Giacimenti Golosi” è presentata la versione spagnola “La ciencia en la cocina y el arte de comer bien” del celebre volume di Pellegrino Artusi. I giorni di sabato 27 e domenica 28 sono dedicati alla Conferenza d’area del Centro America che vede coinvolte le associazioni di Costa Rica, Messico, Repubblica Dominicana, Panama, Venezuela e Perù. Il 28, nel pomeriggio, la presidente della Consulta ha in programma l’incontro con il rettore dell’Università di Santo Domingo, mentre il giorno seguente preso la Sala conferenze dell’Università Tecnologica di Santiago, Analia Barrera, presidente dell’Associazione Emiliano-Romagnola di Pergamino (Argentina) presenterà “La cucina della nonna”, il suo libro di ricette emiliano-romagnole raccolte tra i soci. La riunione con i rappresentanti dell’Associazione di Santo Domingo è fissata per il 30 ottobre, quando si terrà anche, nel pomeriggio, la lezione di Concetto Pozzati sull’arte contemporanea a Bologna.

PD, PITTELLA: PER LETTA BUON RISULTATO ANCHE TRA ITALIANI NEL MONDO


(NoveColonne ATG) Roma - “Esprimiamo viva soddisfazione per il risultato del voto che la lista dei Democratici per Enrico Letta ha saputo riscuotere fra gli italiani nel mondo, e rivolgiamo un augurio particolare a tutti i nostri eletti nelle circoscrizioni Europa (Laura Garavini, Alessandro Giordani, Marilena Di Stasi, Federico Oggian, Lucia Spinello, Berardo Ciccocelli, Anna Maria Falcone, Paolo Martinelli), America del Nord (Gianluca Galletto) e America Latina (Giuseppe Russo e Maria Rita Gallotta)”. E’ quanto si legge in una dichiarazione di Gianni Pittella, coordinatore generale della campagna per le primarie di Enrico Letta, e Aldo Amoretti, responsabile delle liste all’estero. “Si è trattato – prosegue la nota - di un risultato importante che è stato possibile raggiungere soltanto grazie allo sforzo e l'impegno profuso da tutti i nostri candidati che sin dall'inizio hanno creduto nel carattere innovativo della candidatura di Enrico Letta. Abbiamo voluto dare ampio spazio ai giovani e la presenza di due delegati sotto i trent'anni ne costituisce una prova importante. La soddisfazione per il risultato del voto all'estero è poi ampiamente motivato dai numeri. Il 16,2% di consensi nella platea mondiale, il 22% in Europa e il 20% tra chi ha praticato il voto telematico. Questo dato positivo è la dimostrazione della fiducia che anche gli italiani all'estero hanno voluto rivolgere alla novità politica costituita dalla candidatura di Enrico Letta”. “La relazione positiva – concludono Pittella e Amoretti - che si è instaurata nel corso di questa campagna per le primarie tra i candidati, i sostenitori e gli elettori costituisce un patrimonio di innovazione da trasferire nella vita politica del Partito democratico e che individua in Enrico Letta l’iniziatore di un nuovo corso nel nascente Partito".

PD, DL GERMANIA: PRIMARIE SONO SCONFITTA DELL’ANTIPOLITICA


(NoveColonne ATG) Kassel - “I risultati delle primarie del Pd in Germania rappresentano una grande vittoria della partecipazione democratica e una sconfitta dell’astensionismo e dell’antipolitica. L’ampio successo delle liste per Veltroni che hanno ottenuto la grande maggioranza dei voti, ma anche l’importante affermazione della lista Letta, rappresentano la premessa di un lavoro politico unitario che si dovrà attuare nei prossimi mesi in Germania per la costituzione di un forte Partito Democratico, capace di rappresentare i bisogni della collettività italiana più numerosa del mondo, settecentomila persone in maggioranza giovani con meno di quarant’anni”. Lo dichiara Paolo Gianfelici, coordinatore nazionale Dl – La Margherita Germania. “Questi obiettivi – prosegue Gianfelici - sono resi complessi dal fatto che la collettività italiana è spalmata su un territorio molto vasto e le diversità locali sono accentuate dal carattere federale dello Stato tedesco. Molti nostri connazionali, soprattutto quelli della seconda generazione (il 50% degli italiani è nato in Germania!), finora sono stati ai margini dell’attività politica. E’ necessario che i giovani e le donne, com’è già avvenuto per le primarie, continuino a prendano parte al processo politico di fondazione del Pd. Il percorso è lungo e complesso, ma vale la pena di farlo. Gli italiani in Germania sono portatori di valori di legalità, cultura, tradizioni e lavoro che valorizzano l’identità del nostro Paese in Europa”.

PD, OGGIAN (DL): NELLA REPUBBLICA CECA 80% DEI VOTI A LETTA


(NoveColonne ATG) - Roma, 16 ott – “Tre milioni e 400.000 elettori. Un risultato straordinario. La migliore risposta, positiva e partecipativa, all’atmosfera di antipolitica e di cattiva politica che, nelle ultime settimane in particolare, si è respirata in Italia. Come ha detto Veltroni, un’Italia che si è mobilitata ‘per’ qualcosa, e non ‘contro qualcosa’”. Questa l’analisi, dopo le primarie del 14 ottobre, di Federico Oggian, neoeletto alla Costituente del Pd nella circoscrizione Europa, con la lista di Enrico Letta. “In Repubblica Ceca – prosegue l’esponente dl - nella modestia del nostro ambito, il Pd ha centrato tutti gli obiettivi. Il più importante, innanzitutto: la partecipazione. Tra voto ai seggi di Praga e di Ostrava e voto on - line abbiamo superato la partecipazione alle Primarie dell’Unione del 2005”. I numeri riguardanti il voto online? “Non disponiamo ancora del dato finale - dichiara il neoeletto - ma possiamo dire che, in tutto, una settantina di persone hanno espresso il loro voto, al seggio o via internet, in Repubblica Ceca”. Oggian ha definito quello del 14 ottobre “un ottimo risultato per chi, come noi, primo Circolo costituito all’estero a sostegno di Enrico Letta, ha sostenuto la lista ‘I democratici per Enrico Letta’ : siamo, assieme all’Ungheria, gli unici paesi dove Enrico Letta ha vinto. Con più dell’80% in Cechia, con circa il 70% in Ungheria”. Oggian ha concluso: “Il grande risultato raggiunto in Europa dalla lista per Enrico Letta, che ha ottenuto oltre il 20%, con punte straordinarie come in Germania, dove si è toccato il 26%, permetterà anche a me, un rappresentante della Repubblica Ceca, di far parte dell’Assemblea Costituente. Anche la Repubblica Ceca così metterà un piccolo mattone nella grande casa del Partito Democratico. Per me è un grande onore esserci”.

COWBOY ITALOAMERICANI ALLA 29ESIMA FESTA DI HOUSTON  IN USA


(NoveColonne ATG) Houston – Cucina italiana e cappelli in stile country sono stati i veri protagonisti della 29esima Festa italiana di Houston, conclusasi con il tutto esaurito lo scorso 14 ottobre, nell’enorme Club Houston Farm and Ranch. L’evento ha accontentato partecipanti di origine italiana e non, servendo abbondanti specialità italiane tradizionali e offrendo la musica italiana e italo-americana del Gruppo “The Cugini”, con le coreografia dei ballerini del gruppo folkloristico siciliano “Tarantella Dancers” di Galveston. L’atmosfera dell’evento è riconducibile al grande fascino che riesce ad esercitare la cultura italiana su gente di tutte le razze e di tutti i Paesi, come quando molti dei visitatori si sono messi in fila per intingere un cubetto di pane nel famoso e squisito olio siciliano extra vergine d’oliva. Lo stand del gelato artigianale italiano è stato preso d’assalto dai bambini, mentre i più grandi hanno assediato i banchi che offrivano spaghetti e polpette, lasagna, pizza, salsiccia, i cannoli di ricotta siciliani, lasciandosi attrarre anche da quelli che esponevano gioielleria moderna e prodotti dell’abbigliamento, e che pubblicizzavano perfino i corsi d’italiano offerti dall’Università cattolica di St. Thomas. La giornata, per tanti altri, è invece trascorsa tra una partita a bocce e la gara del consumo in minor tempo di un piatto di spaghetti. Anche i più piccoli hanno avuto il loro momento di gloria saltando a piedi scalzi dentro il catino pieno d’uva per partecipare alla gara di spremitura dell’uva, fatta secondo la vecchia tradizione contadina italiana. L’evento, oltre a mettere in luce il successo della cultura italiana negli Stati Uniti, ha evidenziato la capacità organizzativa di Michelle Belco, presidente delle organizzazioni italo-americane dell’area metropolitana di Houston e dei quadri organizzatori di questa complessa manifestazione che ha richiesto un grande impegno da parte di tutti i numerosi volontari sempre presenti ed attivi nelle due giornate di festa.


DANTE ALIGHIERI, MALTA ENTERPRISE ORGANIZZERA’ CORSI ITALIANO  


(NoveColonne ATG) La Valletta - In questi ultimi anni Malta ha notevolmente sviluppato il settore terziario come importante sbocco per la creazione di nuovi posti di lavoro legati alle capacità nell’ambito delle nuove tecnologie e supportati dal bilinguismo anglo-maltese dei giovani isolani. L’italiano, terza lingua per diffusione, diventa anch’esso veicolo importante di comunicazione per i molteplici centri di assistenza internazionale che operano da Malta. Molte le società inglesi, tedesche, americane e nordiche che trovano in Malta un terreno fertile per l’investimento e l’offerta di servizi di alto livello. Il comitato di Malta della Dante Alighieri, sostenuto dalla Malta Enterprise, Ente Nazionale del governo preposto ad attirare investimenti esteri e all’internazionalizzazione, ha lanciato un corso di livello B2 per l’italiano per call center, il primo del suo genere a Malta. Il progetto, elaborato su iniziativa del presidente del comitato, è imperniato su un programma didattico sviluppato insieme al direttore dei corsi Mario Pace. Contribuiranno ad un fine settimana di full immersion al termine del percorso, docenti dalla Facoltà di Scienze Linguistiche e Letterature Straniere del Sacro Cuore di Milano. Il presidente del comitato di Malta, Martin Micallef, ha firmato in questi giorni l’accordo con l’amministratore delegato della Malta Enterprise, Chris Falzon, inteso a garantire tutto il supporto necessario dell’Ente per la realizzazione del progetto, partito nella prima settimana di ottobre. Il comitato di Malta e la Malta Enterprise hanno instaurato un forte legame che vede l’organizzazione regolare di corsi d’italiano per i quadri dell’Ente, alcuni dei quali hanno già affrontato la prova del Plida durante la sessione commerciale del giugno scorso. La Dante maltese, inoltre, lancia i corsi autunnali per giovani ed adulti e ancora una volta la stagione si dimostra popolare in modo particolare presso gli adulti. Da registrare la grande partecipazione di stranieri residenti a Malta, soprattutto soggetti di alto profilo professionale impegnati in scambi di natura commerciale, finanziaria e tecnologica con l’Italia. La domanda si fa sempre più sofisticata anche per i maltesi i quali, dopo l’ingresso del piccolo Stato mediterraneo nell’UE, hanno maggiori contatti professionali con l’Italia grazie ai numerosi progetti europei sviluppati insieme. Ecco quindi che lo scenario linguistico maltese conferma la sua continua evoluzione, processo che richiede sempre maggiore preparazione da parte degli insegnanti e da parte degli intermediari culturali che aiutano a dare un’anima alle grammatiche e alle antologie.

LINGUA ITALIANA NEL MONDO: 22-28/10, LE INIZIATIVE A BERLINO


(NoveColonne ATG) Berlino – A partire dal 22 fino al 28 ottobre, l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino inaugura la settima edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, per la quale sono previsti numerose iniziative di carattere culturale dedicati al tema “L’Italia e il Mare”. si inizia lunedì 22 ottobre con la conferenza “Mare della realtà e mare della scrittura” di Giulio Ferrosi (Università “La Sapienza” di Roma), che condurrà il pubblico in un viaggio attraverso i mari e le tempeste della letteratura italiana. Giovedì 25 ottobre, invece, spazio ad un recital di Graziella Galvani, con l’accompagnamento musicale del compositore Mario Mariani, durante il quale l’attrice leggerà delle poesie e brani in prosa di autori italiani sul tema “Il mare”. Prestigioso il curriculum della Galvani che nella sua carriera ha affiancato autori come Giorgio Strehler, presso il Piccolo Teatro di Milano, e recitato in film sotto la direzione di registi come Scola, Taviani, Godard e Bevilacqua. Altra iniziativa da segnalare è quella fissata per venerdì 26 ottobre, quando sarà dato spazio ad un omaggio ad Anna Maria Ortese con un incontro intitolato “Il mare non bagna Napoli”, dall’omonima opera della scrittrice, ritenuta una delle più importanti scrittrici italiane del XX secolo. Elettra De Salvo, durante l’incontro, leggerà alcuni passi dell’opera, pubblicata nel 1953 e nella quale sono raccolti cinque racconti sulla cruda e violenta vita nei vicoli di Napoli, cui sono previsti gli interventi di Susanne Schlüssler (Wagenbach Verlag) e Gabriella Fiori (critico letterario e autrice di un volume su A. M. Ortese), con moderatrice Maike Albath.

ICI, BUCCHINO (ULIVO): DETRAZIONE ANCHE PER RESIDENTI ALL’ESTERO


(NoveColonne ATG) Roma – “La Legge Finanziaria per il 2008, attualmente in discussione al Senato, introduce all’articolo 2 una riduzione del peso fiscale relativo all’imposta comunale sugli immobili (Ici) gravante sui soggetti titolari di abitazioni principali. La normativa prevede che all’attuale detrazione fissata dalla legge n. 504 del 1992, si aggiunge una ulteriore detrazione per l’abitazione principale pari all’1,33 per mille della base imponibile Ici per un importo massimo di 200 euro”. Gino Bucchino, il deputato dell’Ulivo eletto nella circoscrizione Estero, esprime in una nota la necessità che la nuova detrazione Ici prevista dal Governo si applichi anche all’estero. “L’ulteriore detrazione - scrive - che in molti casi determinerebbe l’eliminazione dell’imposta, si applica qualora i soggetti destinatari del provvedimento abbiano un reddito complessivo ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche non superiore a 50.000 euro”. Ed ecco la proposta: “La norma, secondo noi, interessa anche i soggetti residenti all’estero”. Bucchino spiega che “la legge attualmente in vigore prevede che per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia a condizione che non risulti locata”. “Ai residenti all’estero, quindi – prosegue - è concessa la detrazione (103,29 euro) per l’abitazione principale posseduta in Italia. Se l’immobile è posseduto da più proprietari, l’imposta deve essere ripartita proporzionalmente fra loro in base alle quote di possesso”. “Il combinato disposto delle leggi in vigore e delle modifiche previste dalla Finanziaria per il 2008 - ribadisce il deputato - ci fa ritenere che l’ulteriore detrazione spetti anche ai residenti all’estero proprietari dell’abitazione in Italia. Il legislatore, al fine di ricostruire il prelievo immobiliare sulle persone fisiche proprietari di immobili destinati ad abitazione principale, ha predisposto un modello di simulazione stimando l’effetto sul gettito Ici della norma proposta in Finanziaria. L’effetto della proposta normativa a livello nazionale e per 8.100 comuni, è una riduzione di gettito di 823 milioni di euro”. Bucchino prosegue con un augurio: “Riteniamo, e comunque auspichiamo, che in questo gettito minore sia stata inclusa anche la riduzione di imposta relativa ai residenti all’estero. In ogni caso abbiamo posto il quesito al ministero dell’Economia e delle Finanze in modo di avere la certezza che l’ulteriore detrazione fiscale sull’Ici sia applicabile anche ai soggetti residenti all’estero proprietari dell’abitazione in Italia, ed in particolare abbiamo chiesto chiarimenti sul meccanismo da utilizzare per la verifica reddituale”. “Sarà nostra premura – l’impegno del deputato - informare i nostri connazionali in merito all’interpretazione della legge da parte del Ministero competente ed esercitare le necessarie istanze affinché i benefici di leggi si applichino anche a favore delle nostre collettività all’estero”.

ARGENTINA: INAUGURATA LA IV SETTIMANA SICILIANA


(NoveColonne ATG) Buenos Aires – E’ stata inaugurata il 16 ottobre, presso il Centro Cultural Caras y Caretas nel quartiere di San Telmo, il più antico della città di Buenos Aires, la Quarta Settimana Siciliana in Argentina, alla presenza del presidente de Fesisur Carmelo Pintabona, del primo segretario dell’Ambasciata d’Italia Stefania Costanza, del segretario della Cisl di Siracusa Vincenzo Scatà, di Francesco Galizia del Patronato Inas di Sicilia e Rita Drisaldi in rappresentanza del governo argentino. Era presente anche Paolo Mezzio, segretario generale della Cisl della Regione Sicilia, il quale ha affermato che “grazie a Carmelo Pintabona e a Fesisur, stiamo facendo diventare la Settimana di Sicilia, non solo un fatto culturale legato all’appartenenza ad una terra ricca di tradizioni millenarie, ma anche vogliamo aiutare i giovani attraverso percorsi di formazione siano essi in Sicilia o in Argentina. Insieme alla Regione Sicilia siamo convinti che è molto importante trasmettere i valori e le tradizioni ma vorremo anche portare avanti questo lavoro di formazione per i giovani”. Nel ringraziare tutti coloro che erano presenti (circa 300 persone), Pintabona ha salutato Antonella Vetrano, la pittrice che con le sue opere e le sue fotografie ha inaugurato questo evento, attesissimo dalla comunità italiana in Argentina, insieme alla mostra di Giuseppe di Salvo “Il principe dei mari” sulla mattanza del tonno in Sicilia. Francesco Galizia ha invitato i presenti ad ammirare la mostra “Io riccordo” di Antonella Vetrano riguardante anche l’emigrazione della zia in Argentina. “Partendo del proprio vissuto, un ricordo della sua infanzia, il momento in cui sua zia Teresa va a salutare la sorella Maria, la mamma di Antonella Vetrano, prima di partire per l’Argentina, con l’intuizione che non si sarebbero più incontrate”, ha detto Micaela Bracco, coordinatrice nazionale del Patronato Inas. “Momenti magici in cui la vicenda personale raggiunge il mistero segreto di una cultura e travalica la frontiera del singolare per acquisire valenza universale”, ha concluso Bracco.

EMIGRAZIONE: BORSE DI STUDIO E SOGGIORNI PER ABRUZZESI NEL MONDO


(NoveColonne ATG) L’Aquila – Con lo scopo di facilitare la frequenza in Italia di corsi di specializzazione post-universitari, per i discendenti di emigrati abruzzesi all’estero, la Regione Abruzzo ha istituito delle borse di studio annuali e, con la collaborazione di Associazioni italiane all’estero ed Enti che operino in materia di emigrazione, organizza, nel territorio regionale, soggiorni di carattere ricreativo-culturale e di turismo sociale sia per i discendenti degli emigrati abruzzesi che per gli anziani emigrati. L’importo delle borse di studio è fissato annualmente dalla Giunta regionale in sede di approvazione del piano annuale di attività dell’emigrazione, che dovrà indicare, oltre all’importo, anche la provenienza geografica dei destinatari. Le modalità di presentazione delle domande sono: inviare la domanda in carta semplice a “Presidenza della Giunta regionale (Ufficio Emigrazione)” a L’Aquila, entro il 31 gennaio di ciascun anno; inviare un certificato di residenza all’estero rilasciato dal Consolato di competenza; inviare un certificato dal Consolato attestante lo status di emigrante abruzzese dei genitori o di almeno uno di essi; inviare certificato di iscrizione presso una Università in Italia (pubblica o privata) ad un corso di specializzazione post-universitario; una certificazione attestante la durata del Corso, rilasciata dall’Università. Le domande non liquidate entro l’anno per esaurimento dei fondi destinati alla tipologia di intervento in argomento, segneranno la graduatoria dell’esercizio successivo. Per quanto riguarda i soggiorni organizzati dalla Regione Abruzzo, anche in collaborazione con altre Regioni, con le Amministrazioni pubbliche e con le Associazioni a carattere nazionale che abbiano una sede permanente in Abruzzo ed operino in favore degli emigrati, saranno poste in oggetto anche le attività proposte da associazioni, Federazioni e Confederazioni iscritte all’Albo regionale. A tal proposito, la Regione Abruzzo comunica che la partecipazione regionale non sarà superiore al 50% del totale delle spese tenendo comunque presente la differenza tra spese ed entrate al netto del sostegno regionale. Si ricorda che i contributi per il finanziamento dei progetti in questione sono destinati esclusivamente agli emigrati abruzzesi ed ai loro figli e nipoti, per cui, in caso di coinvolgimento di persone non abruzzesi o di origine abruzzese, il rendiconto dovrà riguardare solo gli interessati legittimati. I requisiti dei soggiorni in Regione sono: soggiorni di carattere ricreativo, culturale e di studio per i figli ed i nipoti degli emigrati abruzzesi; soggiorni di turismo sociale in favore di persone di età superiore a 60 anni, partite dall’Abruzzo, che non hanno mai avuto possibilità di ritornare nella terra di origine; soggiorni di giovani o anziani in collaborazione con altre Regioni, che collaborino finanziariamente e nell’organizzazione, con carattere di reciprocità nei confronti degli abruzzesi, per la realizzazione degli stessi.
MEDIA: IL PERIODICO "ABRUZZOECONOMIA" APRE AGLI ITALIANI ALL'ESTERO   

(NoveColonne ATG) Pescara - Il periodico di finanza e affari della Regione Abruzzo, “AbruzzoEconomia”, ha dedicato, per la prima volta, un servizio a uno dei tanti corregionali residente all’estero, direttore e fondatore, nel 1981, della rivista professionale di televisione, VideoAge, con sedi a New York e Los Angeles. Si tratta di Dom Serafini che, con il suo “VideoAge”, rappresenta nel settore l’unica presenza italiana, ed in particolare, abruzzese ad Hollywood. Nativo di Giulianova (Teramo), Serafini si è affermato in un settore dominato da gruppi editoriali multi-nazionali come “Variety” ed “Hollywood Reporter”. L’ampio servizio su Serafini impegna due numeri di AbruzzoEconomia: il primo sul numero corrente, il secondo su quello di novembre. Il servizio ha fatto uso di foto d’archivio che ritrae l’editore assieme a personalità come Rupert Murdoch, Silvio Berlusconi e il Principe Alberto di Monaco. A partire dal 2008 AbruzzoEconomia aumenterà la propria periodicità trasformandosi in mensile e dedicando più spazio alla presenza abruzzese nel Mondo. La rivista, che ha la sede editoriale a Pescara e raggiunge una tiratura di oltre 25mila copie mensili, è visibile anche via Internet sul sito abruzzoeconomia.it.



LA PLATA: "TOSCANA LONTANA", MONDO EMIGRAZIONE IN UNA MOSTRA   


(NoveColonne ATG) Buenos Aires - Il circolo toscano di La Plata, in Argentina, organizza la mostra, promossa dal Comites locale, che verrà inaugurata il prossimo 26 ottobre alle 18 dal titolo “Toscana lontana”. Nell’esposizione, allestita presso il Centro Exposiciones de casa Matriz del Banco della Provincia di Buenos Aires a La Plata, verranno presentati, a modo di museo transitorio, artefatti, utensili domestici, documenti, medaglie e altri oggetti dell’emigrazione italiana. Il materiale verrà poi usato per la creazione di un museo che verrà allestito permanentemente in un’area da decidere.

COSTA RICA: EMILIANO-ROMAGNOLI OMAGGIANO IL PARTIGIANO COLLADO


(NoveColonne ATG) San Josè – Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, il l 19 ottobre vola a San Josè per rendere omaggio al medico costaricense Carlos Luis Collado, caduto, assieme a dodici partigiani, sotto i colpi dei nazifascismi nel 1944, in un giorno che viene ricordato come l’Eccidio del Cavalcavia a Casalecchio di Reno (Bologna). Nell’anno in cui ricorre il 63esimo anniversario da quella tragedia, la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo ha deciso di portare una targa commemorativa alla sede del Collegio dei Medici di San José di Costa Rica, per non dimenticare il giovane medico costaricense, laureatosi con lode all’Università di Bologna.

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